Sweepy, il programma delle pulizie di casa che una coppia ha portato a 40.000 $ al mese
Scheda redatta da Alexis Guay, aggiornata il .

Sweepy è un’app che decide al posto tuo cosa pulire oggi: divide la casa in stanze, assegna a ogni faccenda una frequenza e uno sforzo, e genera ogni mattina una lista per ciascun membro della famiglia. A novembre 2021 i fondatori, una coppia, dichiaravano 40.000 $ al mese di abbonamenti, con 170.000 utenti attivi e senza investitori.
Cosa fa
Il problema è vecchio quanto la casa: le pulizie si accumulano, nessuno sa di chi è il turno e i fogli appesi al frigo durano due settimane. Sweepy mostra per ogni stanza una barra che si svuota man mano che passano i giorni dall’ultima pulizia, così si vede a colpo d’occhio dove intervenire. La versione Premium aggiunge il piano automatico: si dice all’app quanto tempo si ha ogni giorno e lei sceglie i compiti più urgenti, distribuendoli fra i coinquilini.
Il resto è gioco. Ogni compito vale punti, c’è una classifica familiare e i genitori possono approvare i compiti fatti dai figli prima di assegnare i punti. Un pubblico inatteso si è rivelato decisivo: persone con ADHD e autismo, che scrivono ai fondatori di usare l’app per gestire la casa.
Chi c’è dietro
Maxence Henneron, ingegnere informatico, e Oxana Ivanchenko, che ha imparato a programmare da autodidatta, si sono sposati a luglio 2019. Lavoravano entrambi da casa come freelance e faticavano a tenerla in ordine. Hanno costruito la prima versione in quattro mesi e l’hanno pubblicata sull’App Store il 25 marzo 2020. L’app è sviluppata dalla loro società, Appsent, che firma anche Gaspal, un’app per confrontare i prezzi dei carburanti in Francia, Italia e Spagna.
Lo stack è React Native con widget nativi in Swift e Kotlin e un backend Ruby on Rails. La parte difficile, raccontano, è stata l’algoritmo di pianificazione, affidato a un risolutore Java, OptaPlanner, che tiene conto di frequenza, stato attuale, punti sforzo e data dell’ultima pulizia.
Come guadagna
Il modello è freemium con abbonamento. La versione gratuita non limita il numero di compiti, ed è per questo che molti utenti non pagano: a novembre 2021 abbonato era circa il 5% dei 170.000 attivi. I fondatori hanno scelto l’abbonamento anziché l’acquisto unico perché la sincronizzazione fra dispositivi ha costi mensili, e hanno escluso esplicitamente pubblicità e vendita di dati.
Sull’App Store italiano, a ottobre 2026, Premium costa 2,99 € al mese o 17,99 € all’anno. Negli Stati Uniti 3,99 $ al mese o 19,99 $ all’anno, con oltre 11.000 valutazioni e una media di 4,7.
A novembre 2021 circa metà dei ricavi veniva dagli Stati Uniti e il 40% dall’Europa, soprattutto Germania, Regno Unito, Francia, Russia e Italia. I due parlano quattro lingue, e questo ha reso gestibile l’assistenza in più paesi. Il sito oggi dichiara più di un milione di famiglie servite, senza aggiornare i ricavi.
Da dove arrivano i clienti
Il lancio è stato fortunato: Apple ha messo Sweepy in prima pagina dell’App Store e il primo giorno sono arrivate circa 100 vendite. Dopo due settimane le installazioni sono calate e la coppia è passata alla pubblicità su Facebook, partendo da 20 € al giorno. All’inizio perdevano soldi ogni giorno, finanziati dalle prime vendite.
Poi l’ingranaggio si è messo in moto. Gli annunci portavano utenti, gli utenti consigliavano l’app agli amici, e il traffico migliorava il posizionamento nello store, curato anche con un lavoro iniziale di ASO sulle parole chiave. Per dodici mesi hanno alzato il budget ogni mese, reinvestendo in pubblicità circa il 40% dei ricavi, la loro unica spesa importante. A fine 2021 stavano spostando il budget verso YouTuber e TikToker, dopo aver visto picchi di installazioni a ogni menzione spontanea.
Il prodotto lo guidano gli utenti: circa 20 email al giorno con richieste, e le funzioni più chieste passano davanti.
Cosa si può copiare
- La barra che si svuota. L’idea centrale è visiva: lo sporco che si accumula diventa un indicatore. È più efficace di una lista di promemoria perché mostra una priorità senza chiedere di pensarci.
- Gratis generoso, Premium sul pezzo difficile. Si paga per l’algoritmo che pianifica, non per aggiungere compiti. Il 5% di conversione basta se la base è ampia.
- Pubblicità finanziata dalle vendite. Partire da 20 € al giorno e salire solo quando le vendite seguono è un modo prudente di comprare crescita su un’app consumer.
- Ascoltare il pubblico che non avevi previsto. Gli utenti con ADHD hanno dato all’app un motivo d’uso più forte della semplice pulizia.
In Italia
Su «app pulizie casa programma» il primo risultato è proprio Sweepy, localizzata come Sweepy: Programma Pulizie. Subito dopo c’è la guida di Salvatore Aranzulla, che la mette in cima e cita Tody, Nipto, Clean My House, Home Tasker e Cozi. Seguono siti tradotti di concorrenti più recenti come Natty House, FairChore e Octidy, quest’ultimo gratuito con annunci su Android.
Lo spazio generico è occupato, e da un prodotto che funziona già in italiano. Resta scoperto il calendario delle incombenze domestiche italiane che non sono pulizie: raccolta differenziata con il calendario del proprio Comune, letture dei contatori, scadenze di bollo auto e caldaia. Un’app che parte dai dati locali, come fa Gaspal con i prezzi dei carburanti, avrebbe un vantaggio che un prodotto globale difficilmente costruisce.
Fonti
- Indie Hackers, intervista a Maxence Henneron e risposte nei commenti (novembre 2021)indiehackers.com
- Google Developers Blog, #WeArePlay Europa (Appsent)developers.googleblog.com
- Appsent, scheda del progetto Sweepy con lo stack tecnicoappsent.com
- App Store Italia, scheda di Sweepy: Programma Pulizieapps.apple.com
- Salvatore Aranzulla, app per organizzare le pulizie di casaaranzulla.it
Domande frequenti
Quanto guadagna Sweepy?
A novembre 2021 i fondatori dichiaravano 40.000 $ di ricavi ricorrenti al mese, con 170.000 utenti attivi di cui circa il 5% abbonati. Cifre più recenti non sono state pubblicate.
Chi ha creato Sweepy?
Maxence Henneron e Oxana Ivanchenko, coppia sposata dal 2019 con la società Appsent. Hanno costruito la prima versione in quattro mesi e l'hanno pubblicata a marzo 2020.
Sweepy esiste in italiano?
Sì. Sull'App Store italiano si chiama Sweepy: Programma Pulizie, costa 2,99 € al mese o 17,99 € all'anno nella versione Premium e ha una valutazione di 4,7 su 318 recensioni (ottobre 2026).
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