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Business Noiosi

Liinks, un link in bio senza piano gratuito: 31.301 $ al mese in un mercato saturo, con un solo sviluppatore

Scheda redatta da Alexis Guay, aggiornata il .

Fatturato Liinks

31.301 $

Al mese, ottobre 2026. Dato dichiarato dal fondatore.

trustmrr.com

Home page di Liinks
La home page di liinks.co, ottobre 2026.

Liinks è uno dei tanti strumenti «link in bio»: una pagina che raccoglie in un solo indirizzo i link, i social e i contenuti di un creator o di una piccola attività, da mettere nel profilo Instagram o TikTok. Non ha un piano gratuito e costa 5 $ al mese. A ottobre 2026 incassava 31.301 $ di ricavi ricorrenti mensili da 5.444 abbonamenti, secondo i dati Stripe pubblicati su TrustMRR, con un solo sviluppatore.

Cosa fa

Instagram concede pochi link nel profilo, TikTok uno. Chi vende online, pubblica podcast o lavora su commissione ha bisogno di una pagina intermedia che mandi i visitatori nel posto giusto: il negozio, l’ultimo video, il modulo di contatto. È il mercato aperto da Linktree, dove oggi si contano decine di concorrenti.

Liinks ha puntato su due cose: la personalizzazione grafica e la facilità d’avvio. Si inserisce il nome utente Instagram e la pagina si crea da sola con foto, biografia e post recenti; si può anche importare una pagina Linktree esistente. La pagina si organizza in schede e cartelle, con moduli, video, FAQ, codici QR e statistiche dei clic. Il piano Pro gestisce più profili dallo stesso account, con dominio personalizzato: è pensato per agenzie e per chi gestisce più marchi. Di recente sono arrivati un’API pubblica e un server MCP per far modificare la pagina dagli assistenti AI.

Chi c’è dietro

Charlie Clark è un ingegnere del software di Brooklyn. Prima di Liinks gestiva un marketplace di stampe d’arte su richiesta e parlava ogni giorno con artisti: si è accorto che molti usavano Linktree e che avrebbero voluto più controllo sull’aspetto della pagina. Ha lanciato Liinks su Product Hunt a febbraio 2020, dieci giorni dopo aver iniziato a scriverlo.

Per anni è rimasto un progetto serale. Clark aveva lasciato il lavoro una prima volta per dedicarsi a due prodotti, è tornato dallo stesso datore di lavoro quando nessuno dei due ha funzionato, e ha continuato Liinks nel tempo libero. Si è licenziato di nuovo ad agosto 2024, dopo più di quattro anni di serate e fine settimana. Fa tutto da solo e dice di non voler crescere a ogni costo: preferisce margini alti e proprietà completa.

Come guadagna

Solo abbonamento. All’inizio Liinks era gratuito; dopo due o tre mesi le funzioni avanzate sono diventate a pagamento, mentre i primi utenti le hanno mantenute gratis. Il primo cliente pagante è arrivato ad aprile 2020, con un piano Premium da 3 $ al mese. In seguito il piano gratuito è sparito del tutto: oggi si può costruire la pagina senza pagare, ma per pubblicarla serve un abbonamento, con 14 giorni di prova. Lo Starter costa 5 $ al mese o 48 $ all’anno, il Pro 12 $ al mese per un pacchetto di cinque profili.

Data MRR
Agosto 2020 1.000 $
Ottobre 2020 2.000 $
Luglio 2023 20.000 $ (oltre 4.200 abbonati)
Ottobre 2024 25.000 $
Settembre 2025 27.000 $
Ottobre 2026 31.301 $ (5.444 abbonati)

Il prezzo è salito a piccoli passi: da 3 a 3,99 $ già nel 2020, poi da 4 a 5 $ a metà 2026. Clark racconta che quel dollaro in più, su migliaia di clienti, ha aggiunto quasi 5.000 $ di MRR. La gestione di più profili, una funzione scritta in un giorno su richiesta degli utenti, nel 2025 valeva circa un quarto dei ricavi.

Pagina dei prezzi di Liinks con il piano Premium a 4 $ al mese e il piano Pro da 10 $ al mese

La pagina dei prezzi di Liinks con i piani Premium a 4 $ al mese e Pro da 10 $, novembre 2023.

Da dove arrivano i clienti

I primi clienti sono stati gli artisti del marketplace precedente, con un’attivazione fatta a mano: Clark preparava lui stesso le loro pagine. Poi il lancio su Product Hunt e le campagne a pagamento su Instagram, già nel 2020.

Il motore più costante è gratuito: ogni pagina pubblicata porta in fondo il marchio Liinks, quindi ogni cliente fa pubblicità al prodotto davanti al proprio pubblico. A questo Clark ha aggiunto Google Ads sulle ricerche esplicite come «link in bio», che a suo dire hanno reso molto più delle campagne generiche. Sul sito ci sono pagine di confronto con Linktree, Beacons, Stan Store, Later e Shorby, e una serie di strumenti gratuiti (generatore di QR code, di biografie, di firme email) che intercettano ricerche vicine al prodotto.

Cosa si può copiare

  • Si può entrare in un mercato affollato senza inventare nulla: prezzo più basso dei leader, cura del design, assistenza diretta. Nel 2024 Clark diceva che convincere gli utenti a pagare un prodotto meno noto non era stato difficile.
  • Togliere il piano gratuito filtra gli utenti fin dall’inizio. Chi paga 5 $ chiede meno e abbandona meno di chi usa un servizio gratis.
  • Con molti clienti che pagano poco, gli aumenti di prezzo piccoli e graduali pesano: un dollaro al mese ha spostato il fatturato più di qualsiasi nuova funzione.
  • Il marchio nel piè di pagina delle pagine pubbliche trasforma ogni cliente in un canale di acquisizione.

In Italia

La ricerca «link in bio instagram alternativa a Linktree» restituisce una concorrenza italiana già presente: Linkora, che si presenta come prodotto made in Italy, LinksInBio.it, Folioss con interfaccia italiana e piani da 12 € al mese, e Linkme.bio tradotto. Quasi tutti partono da un piano gratuito. Un altro link in bio generico non avrebbe spazio.

Ha più senso partire da una categoria con esigenze precise. Ristoratori, parrucchieri e centri estetici usano Instagram come vetrina e WhatsApp per le prenotazioni: una pagina con orari, listino, bottone WhatsApp e collegamento alla prenotazione, con prezzi in euro e assistenza in italiano, risponde a un bisogno che i servizi generici trattano come un caso tra tanti. Il modello di Liinks resta valido: pochi euro al mese, niente gratuito, il marchio in fondo alla pagina.

Fatturato mensile nel tempo

In dollari, dati dichiarati dal fondatore.

  1. ago 20201.000
  2. ott 20202.000
  3. lug 202320.000
  4. ott 202425.000
  5. set 202527.000
  6. ott 202631.301

Fonte: indiehackers.com

Fonti

  1. TrustMRR, ricavi verificati via Stripe (ottobre 2026)trustmrr.com
  2. Indie Hackers, traguardi di Liinks pubblicati dal fondatore (2020-2025)indiehackers.com
  3. Indie Hackers, intervista a Charlie Clark a 25.000 $ di MRR (ottobre 2024)indiehackers.com
  4. Starter Story, video intervista a Charlie Clark (ottobre 2026)starterstory.com
  5. AppSumo, newsletter Mind Your Business sulla crescita di Liinks (settembre 2025)mindyourbusiness.appsumo.com

Domande frequenti

Quanto guadagna Liinks?

Secondo i dati Stripe pubblicati su TrustMRR, 31.301 $ di ricavi ricorrenti mensili a ottobre 2026, da 5.444 abbonamenti attivi. Dal 2020 ha incassato in totale circa 1,78 milioni di $.

Chi ha creato Liinks?

Charlie Clark, ingegnere del software di Brooklyn. Lo ha lanciato nel 2020 come progetto collaterale e ha lasciato il lavoro dipendente ad agosto 2024.

Ci sono alternative italiane a Liinks?

Sì, diverse: Linkora e LinksInBio.it sono servizi italiani, Folioss ha un'interfaccia in italiano, Linkme.bio è tradotto. Quasi tutti offrono un piano gratuito, che Liinks non ha.

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