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Business Noiosi

Karma Bot, il bot per ringraziare i colleghi su Slack e Teams, è passato da 156 $ a 50.000 $ al mese

Scheda redatta da Alexis Guay, aggiornata il .

Fatturato Karma

circa 50.000 $

Al mese, aprile 2024. Dato dichiarato dal fondatore.

fakemayo.com

Home page di Karma
La home page di karmabot.chat, ottobre 2026.

Karma è un bot per Slack, Microsoft Teams e Telegram: scrivi il nome di un collega seguito da ++ e gli assegni un punto di riconoscimento, che poi può spendere in premi. È nato come gioco interno di uno studio di Auckland e ad aprile 2024, secondo il cofondatore Stas Kulesh, incassava circa 50.000 $ al mese di ricavi ricorrenti.

Cosa fa

Nei team che lavorano in chat i ringraziamenti si perdono tra i messaggi. Karma li rende visibili e misurabili. Il comando @nome++ pubblica un messaggio di riconoscimento nel canale, assegna punti, li collega a un valore aziendale e avvisa chi li riceve. Le reazioni con emoji possono assegnare punti in automatico.

Sopra questo meccanismo semplice ci sono le funzioni per chi paga: un negozio dove convertire i punti in buoni regalo o premi decisi dall’azienda, premi di gruppo, auguri automatici per compleanni e anniversari, feedback anonimi e un pannello di analisi per HR e manager. Il sito cita tra i clienti Microsoft, VMware, Capgemini, Electronic Arts e Decathlon.

Chi c’è dietro

Stas Kulesh e David Kravitz gestiscono da oltre dieci anni Sliday, uno studio di design e sviluppo di Auckland che lavorava da remoto già prima del Covid. Nel 2016 il team ha spostato tutte le comunicazioni dall’email alle chat, e Karma è nato lì, come strumento interno per motivarsi a vicenda. Dopo circa un anno in sordina è stato lanciato su Product Hunt, e altre aziende hanno chiesto di usarlo.

Kulesh, cresciuto nell’estremo oriente della Siberia, ha studiato informatica e fisica nucleare prima di arrivare in Nuova Zelanda. Disegna il prodotto; Kravitz segue clienti e vendite, quasi a tempo pieno da novembre 2018. Lo sviluppo nel 2019 era affidato a due sviluppatori backend senior, un frontend e un tester part time.

Come guadagna

Karma è sempre stato a pagamento, ma il prezzo è cambiato molto. All’inizio costava 6 $ al mese per team, di qualsiasi dimensione, con licenze a vita da 48 $. Oggi si paga 3 $ per utente attivo al mese con fatturazione annuale, 3,30 $ con quella mensile, minimo 5 utenti. Conta come attivo solo chi ha dato o ricevuto punti o comprato un premio negli ultimi 30 giorni. Su Telegram il prezzo è fisso: 99 $ all’anno per team. Il piano gratuito non c’è più: c’è una prova di 30 giorni senza carta di credito.

La crescita è stata lenta per due anni e poi costante:

Data Ricavi mensili Fonte
Gennaio 2018 156 $ Stas Kulesh, 2019
Gennaio 2019 13.361 $ Stas Kulesh, 2019
Luglio 2019 circa 11.000 $ ricorrenti, 90 aziende paganti Stas Kulesh, 2019
Luglio 2021 36.300 $ ricorrenti MicroFounder
Aprile 2024 circa 50.000 $ ricorrenti Stas Kulesh, 2024

Il picco di gennaio 2019 comprendeva un progetto pilota con un cliente enterprise. A un certo punto, racconta Kulesh, Karma aveva quasi 100.000 utenti registrati e solo 126 $ di ricavi ricorrenti: i primi utenti di Slack erano startup e comunità gratuite che non vedevano motivo di pagare.

Da dove arrivano i clienti

Il punto di svolta è stato Microsoft. All’inizio del 2018 Microsoft ha pagato 100.000 $ per lo sviluppo della versione di Karma per Microsoft Teams, lasciando la proprietà intellettuale ai fondatori, e li ha aiutati a lanciarla sul nuovo marketplace. La base utenti di Teams è soprattutto enterprise, cioè clienti disposti a pagare.

Gli altri canali, in ordine di efficacia secondo Kulesh:

  • Marketplace di Slack e Teams: essere tra le prime app di qualità nei due store ha dato visibilità e credibilità.
  • Y Combinator Startup School: nel 2018 ha portato a rivedere prezzi e prodotto; dopo, i ricavi sono saliti a 2.000 $ al mese in pochi mesi.
  • Contenuti e SEO: articoli sul riconoscimento in azienda, casi di studio dei clienti, modelli di messaggi.
  • Contatti diretti: blog, podcast e vendita diretta hanno reso più di Google Ads e Facebook Ads, che costavano più di quanto portavano.

Cosa si può copiare

  • Partire da uno strumento interno: Karma è stato provato per un anno dal team di Sliday prima di avere clienti. Kulesh ammette però che ascoltare troppo il proprio team, invece dei clienti, è stato un errore.
  • Costruire per un marketplace giovane: arrivare presto su una piattaforma in crescita, come Teams nel 2018, può valere più di anni di marketing. In quel caso ha portato anche un contratto di sviluppo pagato.
  • Far pagare solo gli utenti attivi: il prezzo per utente attivo abbassa la barriera per le grandi aziende, che non pagano per chi non usa il bot.
  • Togliere il piano gratuito quando costa troppo: gli utenti gratuiti di Slack generavano volume e supporto, non ricavi.

In Italia

Karma non ha una versione italiana: il sito è in inglese e in russo. Cercando in italiano una «piattaforma di riconoscimento tra colleghi per Slack o Teams» si trovano soprattutto prodotti stranieri in inglese, come Matter e HeyTaco, oltre a Karma stesso. L’unica opzione in italiano emersa è Vip Awards di Vip District, gruppo Epassi, una piattaforma di riconoscimento peer-to-peer tradotta in 8 lingue che però non dichiara un’integrazione con Slack o Teams.

Lo spazio c’è per un bot in italiano dentro Teams, molto diffuso nelle aziende italiane, con premi pensati per il mercato locale: buoni spendibili in Italia, giorni di permesso e un collegamento con il welfare aziendale e i fringe benefit, che entro certe soglie sono esenti da tasse. Sono dettagli che un prodotto neozelandese difficilmente curerà.

Fatturato mensile nel tempo

In dollari, dati dichiarati dal fondatore.

  1. gen 2018156
  2. gen 201913.361
  3. lug 201911.000
  4. lug 202136.300
  5. apr 202450.000

Fonte: karmabot.chat

Fonti

  1. Fake Mayo, intervista a Stas Kulesh (aprile 2024)fakemayo.com
  2. Blog di Karma, intervista Indie Hackers a Stas Kulesh (luglio 2019)karmabot.chat
  3. MicroFounder, 20 micro SaaS arrivati a 5.000 $ di MRR (dati di luglio 2021)microfounder.com
  4. Karma, pagina About con i fondatorikarmabot.chat
  5. Karma Help Centre, prezzi e fatturazione (ottobre 2026)help.karmabot.chat

Domande frequenti

Quanto guadagna Karma Bot?

Ad aprile 2024 il cofondatore Stas Kulesh parlava di circa 50.000 $ di ricavi ricorrenti al mese e oltre 15.000 utenti attivi a settimana. A luglio 2021 erano 36.300 $ al mese, a luglio 2019 circa 11.000 $.

Chi ha creato Karma Bot?

Stas Kulesh e David Kravitz, fondatori di Sliday, studio di design e sviluppo di Auckland. Karma è nato nel 2016 come strumento interno del loro team remoto.

Karma Bot esiste in italiano?

No, il sito è in inglese e in russo. In italiano esiste Vip Awards di Vip District, piattaforma di riconoscimento tra colleghi con versione tradotta.

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