Karma Bot, il bot per ringraziare i colleghi su Slack e Teams, è passato da 156 $ a 50.000 $ al mese
Scheda redatta da Alexis Guay, aggiornata il .

Karma è un bot per Slack, Microsoft Teams e Telegram: scrivi il nome di un collega seguito da ++ e gli assegni un punto di riconoscimento, che poi può spendere in premi. È nato come gioco interno di uno studio di Auckland e ad aprile 2024, secondo il cofondatore Stas Kulesh, incassava circa 50.000 $ al mese di ricavi ricorrenti.
Cosa fa
Nei team che lavorano in chat i ringraziamenti si perdono tra i messaggi. Karma li rende visibili e misurabili. Il comando @nome++ pubblica un messaggio di riconoscimento nel canale, assegna punti, li collega a un valore aziendale e avvisa chi li riceve. Le reazioni con emoji possono assegnare punti in automatico.
Sopra questo meccanismo semplice ci sono le funzioni per chi paga: un negozio dove convertire i punti in buoni regalo o premi decisi dall’azienda, premi di gruppo, auguri automatici per compleanni e anniversari, feedback anonimi e un pannello di analisi per HR e manager. Il sito cita tra i clienti Microsoft, VMware, Capgemini, Electronic Arts e Decathlon.
Chi c’è dietro
Stas Kulesh e David Kravitz gestiscono da oltre dieci anni Sliday, uno studio di design e sviluppo di Auckland che lavorava da remoto già prima del Covid. Nel 2016 il team ha spostato tutte le comunicazioni dall’email alle chat, e Karma è nato lì, come strumento interno per motivarsi a vicenda. Dopo circa un anno in sordina è stato lanciato su Product Hunt, e altre aziende hanno chiesto di usarlo.
Kulesh, cresciuto nell’estremo oriente della Siberia, ha studiato informatica e fisica nucleare prima di arrivare in Nuova Zelanda. Disegna il prodotto; Kravitz segue clienti e vendite, quasi a tempo pieno da novembre 2018. Lo sviluppo nel 2019 era affidato a due sviluppatori backend senior, un frontend e un tester part time.
Come guadagna
Karma è sempre stato a pagamento, ma il prezzo è cambiato molto. All’inizio costava 6 $ al mese per team, di qualsiasi dimensione, con licenze a vita da 48 $. Oggi si paga 3 $ per utente attivo al mese con fatturazione annuale, 3,30 $ con quella mensile, minimo 5 utenti. Conta come attivo solo chi ha dato o ricevuto punti o comprato un premio negli ultimi 30 giorni. Su Telegram il prezzo è fisso: 99 $ all’anno per team. Il piano gratuito non c’è più: c’è una prova di 30 giorni senza carta di credito.
La crescita è stata lenta per due anni e poi costante:
| Data | Ricavi mensili | Fonte |
|---|---|---|
| Gennaio 2018 | 156 $ | Stas Kulesh, 2019 |
| Gennaio 2019 | 13.361 $ | Stas Kulesh, 2019 |
| Luglio 2019 | circa 11.000 $ ricorrenti, 90 aziende paganti | Stas Kulesh, 2019 |
| Luglio 2021 | 36.300 $ ricorrenti | MicroFounder |
| Aprile 2024 | circa 50.000 $ ricorrenti | Stas Kulesh, 2024 |
Il picco di gennaio 2019 comprendeva un progetto pilota con un cliente enterprise. A un certo punto, racconta Kulesh, Karma aveva quasi 100.000 utenti registrati e solo 126 $ di ricavi ricorrenti: i primi utenti di Slack erano startup e comunità gratuite che non vedevano motivo di pagare.
Da dove arrivano i clienti
Il punto di svolta è stato Microsoft. All’inizio del 2018 Microsoft ha pagato 100.000 $ per lo sviluppo della versione di Karma per Microsoft Teams, lasciando la proprietà intellettuale ai fondatori, e li ha aiutati a lanciarla sul nuovo marketplace. La base utenti di Teams è soprattutto enterprise, cioè clienti disposti a pagare.
Gli altri canali, in ordine di efficacia secondo Kulesh:
- Marketplace di Slack e Teams: essere tra le prime app di qualità nei due store ha dato visibilità e credibilità.
- Y Combinator Startup School: nel 2018 ha portato a rivedere prezzi e prodotto; dopo, i ricavi sono saliti a 2.000 $ al mese in pochi mesi.
- Contenuti e SEO: articoli sul riconoscimento in azienda, casi di studio dei clienti, modelli di messaggi.
- Contatti diretti: blog, podcast e vendita diretta hanno reso più di Google Ads e Facebook Ads, che costavano più di quanto portavano.
Cosa si può copiare
- Partire da uno strumento interno: Karma è stato provato per un anno dal team di Sliday prima di avere clienti. Kulesh ammette però che ascoltare troppo il proprio team, invece dei clienti, è stato un errore.
- Costruire per un marketplace giovane: arrivare presto su una piattaforma in crescita, come Teams nel 2018, può valere più di anni di marketing. In quel caso ha portato anche un contratto di sviluppo pagato.
- Far pagare solo gli utenti attivi: il prezzo per utente attivo abbassa la barriera per le grandi aziende, che non pagano per chi non usa il bot.
- Togliere il piano gratuito quando costa troppo: gli utenti gratuiti di Slack generavano volume e supporto, non ricavi.
In Italia
Karma non ha una versione italiana: il sito è in inglese e in russo. Cercando in italiano una «piattaforma di riconoscimento tra colleghi per Slack o Teams» si trovano soprattutto prodotti stranieri in inglese, come Matter e HeyTaco, oltre a Karma stesso. L’unica opzione in italiano emersa è Vip Awards di Vip District, gruppo Epassi, una piattaforma di riconoscimento peer-to-peer tradotta in 8 lingue che però non dichiara un’integrazione con Slack o Teams.
Lo spazio c’è per un bot in italiano dentro Teams, molto diffuso nelle aziende italiane, con premi pensati per il mercato locale: buoni spendibili in Italia, giorni di permesso e un collegamento con il welfare aziendale e i fringe benefit, che entro certe soglie sono esenti da tasse. Sono dettagli che un prodotto neozelandese difficilmente curerà.
Fatturato mensile nel tempo
In dollari, dati dichiarati dal fondatore.
- gen 2018156
- gen 201913.361
- lug 201911.000
- lug 202136.300
- apr 202450.000
Fonte: karmabot.chat
Fonti
- Fake Mayo, intervista a Stas Kulesh (aprile 2024)fakemayo.com
- Blog di Karma, intervista Indie Hackers a Stas Kulesh (luglio 2019)karmabot.chat
- MicroFounder, 20 micro SaaS arrivati a 5.000 $ di MRR (dati di luglio 2021)microfounder.com
- Karma, pagina About con i fondatorikarmabot.chat
- Karma Help Centre, prezzi e fatturazione (ottobre 2026)help.karmabot.chat
Domande frequenti
Quanto guadagna Karma Bot?
Ad aprile 2024 il cofondatore Stas Kulesh parlava di circa 50.000 $ di ricavi ricorrenti al mese e oltre 15.000 utenti attivi a settimana. A luglio 2021 erano 36.300 $ al mese, a luglio 2019 circa 11.000 $.
Chi ha creato Karma Bot?
Stas Kulesh e David Kravitz, fondatori di Sliday, studio di design e sviluppo di Auckland. Karma è nato nel 2016 come strumento interno del loro team remoto.
Karma Bot esiste in italiano?
No, il sito è in inglese e in russo. In italiano esiste Vip Awards di Vip District, piattaforma di riconoscimento tra colleghi con versione tradotta.
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