GoFullPage, l'estensione per screenshot di pagine intere con 11 milioni di utenti e un premium da 12 $
Scheda redatta da Alexis Guay, aggiornata il .

GoFullPage fa una cosa sola: scorre una pagina web dall’alto in basso, fotografa ogni pezzo e li ricuce in un’unica immagine. A ottobre 2026 la scheda sul Chrome Web Store conta 11 milioni di utenti e 84.600 valutazioni con media 4,9. Quasi tutti la usano gratis. Chi vuole ritagliare o annotare paga 12 $ l’anno, e secondo Latka i ricavi erano di circa 120.000 $ annui a novembre 2023: una stima di terze parti, che lo stesso Latka segna come «fonte non registrata».
Cosa fa
Si clicca l’icona (o si preme Alt+Maiusc+P), l’estensione scorre la pagina e apre una nuova scheda con lo screenshot completo, da scaricare in PNG, JPEG o PDF in vari formati carta. Gestisce anche i riquadri che scorrono all’interno della pagina e gli iframe: secondo Coles è lì che funziona meglio dei concorrenti. Non chiede permessi aggiuntivi all’installazione, e la scheda lo ripete in evidenza: niente pubblicità, niente permessi superflui.
La versione gratuita non ha limiti di numero. Il premium aggiunge ritaglio, sfocatura, testo ed evidenziatore, URL e data impressi sull’immagine, divisione intelligente delle pagine PDF e supporto prioritario. Esiste per Chrome, Edge e Firefox, e l’ultimo aggiornamento risale al 22 ottobre 2026.
Chi c’è dietro
Peter Coles, ingegnere del software di New York laureato al MIT. Nel 2011 la sua squadra nella startup Hunch è stata acquisita da eBay. Il 6 novembre 2012 ha pubblicato l’estensione con il nome Full Page Screen Capture, per stampare una versione fedele di una pagina a cui lavorava. Per anni è rimasta un progetto open source su GitHub; nel 2018 Coles ne ha creato un fork privato per sviluppare le funzioni avanzate.
Claire Kao, ex responsabile di cantiere al 3 World Trade Center, è entrata nel 2018 e oggi dirige l’operatività come COO. La società si chiama Full Page LLC, ha sede a New York e dichiara di non aver mai preso investimenti esterni. Su LinkedIn, a ottobre 2024, risultavano 2 dipendenti.
Come guadagna
Con un abbonamento annuale e un’offerta per aziende. Il premium è nato il 10 ottobre 2019, quando l’estensione aveva già oltre 3 milioni di utenti. Coles racconta su Indie Hackers che diverse persone volevano comprare il progetto per monetizzarlo e che ha preferito provarci da solo; il prezzo di 12 $ l’anno, cioè 1 $ al mese, è uscito da alcuni test A/B. La prova dura 7 giorni e si disdice dalla pagina account.
Nel 2022 l’azienda ha messo per iscritto la scelta: niente pubblicità e niente vendita di dati, i ricavi devono venire da chi paga per uno strumento utile. Accanto al premium c’è GoFullPage Enterprise, per studi legali, finanza, assicurazioni, enti pubblici e università: account multiutente, cattura garantita, audit di sicurezza, prezzo su richiesta.
| Data | Utenti | Fonte |
|---|---|---|
| Ottobre 2019 | oltre 3 milioni | Indie Hackers |
| Settembre 2022 | oltre 6 milioni | Blog GoFullPage |
| Novembre 2023 | ricavi stimati circa 120.000 $ l’anno | Latka |
| Ottobre 2026 | 11 milioni | Chrome Web Store |
Un calcolo nostro: a 12 $ l’anno, 120.000 $ corrispondono a circa 10.000 abbonati, meno dell’uno per mille degli utenti attuali. Il dato Latka però è vecchio di tre anni e non tiene conto dei contratti Enterprise.
Da dove arrivano i clienti
Dal Chrome Web Store, quasi interamente. Coles lo dice senza giri di parole: lo store è stato decisivo per la diffusione, e gli utenti ci sono arrivati piano, anno dopo anno, spesso scrivendo nelle recensioni di aver provato tutte le estensioni concorrenti prima di trovarne una che funzionasse. Il premium si vende dentro il prodotto: si può modificare lo screenshot gratis, ma per scaricare la versione ritagliata o annotata serve la prova.

Per le aziende il canale è il blog, con guide mirate: come fotografare una pagina per depositare un marchio, perché i reparti di contabilità usano GoFullPage. Il successo ha anche un costo. L’estensione è copiata da altre che ne imitano interfaccia, testi e vecchio nome, e nel 2022 alcuni utenti l’hanno confusa con estensioni segnalate da McAfee come malevole: l’azienda ha dovuto pubblicare un chiarimento.
Cosa si può copiare
- Gratis la funzione, a pagamento il passo dopo. Catturare resta libero e illimitato; si paga per ritoccare. Il prodotto gratuito non viene peggiorato per spingere all’acquisto.
- La fiducia come argomento di vendita. Nessun permesso extra, niente pubblicità, niente dati venduti: in una categoria piena di estensioni sospette, è una ragione per scegliere.
- Un prezzo minuscolo su una base enorme. 12 $ l’anno funzionano solo con milioni di utenti; il margine vero può arrivare dall’offerta per aziende.
- Seguire gli usi professionali. Gli utenti lo usavano per prove legali e archivi, e l’azienda ha costruito Enterprise su quell’uso.
In Italia
Cercando «estensione screenshot pagina intera» escono soprattutto prodotti stranieri. OpenScreenShot ha una pagina in italiano, tradotta, per un’estensione open source da circa mille utenti. FullPage Capture, 200.000 utenti, ha la scheda solo in inglese. Le guide italiane spiegano anche il metodo integrato di Chrome, dai DevTools, che però non permette annotazioni.
Sul fronte professionale invece l’offerta è italiana e cara: C.E.R.T.O., I-Service e Perizie Informatiche Forensi vendono acquisizioni forensi di pagine web con hash, marca temporale e relazione tecnica, su preventivo. I-Service ricorda che uno screenshot vale come riproduzione informatica (art. 2712 del codice civile), ma se la controparte lo contesta bisogna dimostrarne integrità e data. Tra l’estensione gratuita e la perizia c’è spazio per uno strumento italiano in abbonamento: cattura completa con URL, data certa e marca temporale, pensato per avvocati, commercialisti e uffici marchi.
Fonti
- Chrome Web Store, scheda GoFullPage (ottobre 2026)chromewebstore.google.com
- GoFullPage, pagina Aboutgofullpage.com
- GoFullPage, FAQ su premium e provagofullpage.com
- GoFullPage Enterprisegofullpage.com
- Indie Hackers, lancio del premium (ottobre 2019)indiehackers.com
- Blog GoFullPage, 10 domande a Peter Coles (febbraio 2023)blog.gofullpage.com
- Blog GoFullPage, un business sostenibile (settembre 2022)blog.gofullpage.com
- Latka, stima dei ricavi (novembre 2023)getlatka.com
Domande frequenti
Quanto guadagna GoFullPage?
Latka riporta circa 120.000 $ di ricavi annui a novembre 2023, senza indicare la fonte. L'azienda non pubblica i propri conti.
GoFullPage è gratis?
Sì per catturare e scaricare screenshot senza limiti in PNG, JPEG o PDF. Ritaglio, annotazioni, data e URL in sovrimpressione costano 12 $ l'anno.
Chi ha creato GoFullPage?
Peter Coles, sviluppatore di New York, nel 2012. Dal 2018 l'operatività è diretta da Claire Kao.
Altri casi in Estensioni
Tutti i casi in Estensioni| Prodotto | Modello | Dal | Fatturato |
|---|---|---|---|
![]() KarmaBot per Slack, Teams e Telegram per riconoscimenti e premi tra colleghi | Abbonamento | 2017 | 50.000 $/mese |
![]() PinturaEditor di immagini JavaScript da integrare in qualsiasi sito o app | Abbonamento | 2018 | 20.000 $/mese |
![]() JetSlothAdd-on certificati per Gravity Forms, il plugin di moduli per WordPress | Abbonamento | 14.000 $/mese, stima |


